Le persone che, nell’ambito del contesto lavorativo, siano venute a conoscenza di violazioni delle prescrizioni contenute nel Modello 231, nel Codice Etico e, in generale, di violazioni del D.lgs. 231/2001 che ledono l’interesse pubblico o l’integrità del Clinical Trial Center, possono segnalare tali violazioni al Gestore delle segnalazioni Whistleblowing, in modo tempestivo e dettagliato.
Chi intende presentare una segnalazione è tenuto a specificare che intende mantenere riservata la propria identità e beneficiare delle tutele previste dalla normativa sul Whistleblowing in termini di tutela dalle possibili ritorsioni. Le Segnalazioni possono essere effettuate, in forma scritta, utilizzando i seguenti canali interni:
- piattaforma informatica, accessibile attraverso il pulsante sotto riportato (“inserisci la tua segnalazione”) e che rappresenta il canale preferenziale per le sue caratteristiche di sicurezza e riservatezza a tutela del Segnalante e di tutti i soggetti coinvolti, a vario titolo, nella segnalazione;
- posta ordinaria, da recapitare a: Gestore delle segnalazioni whistleblowing CTC, Via Pineta Sacchetti n. 503, 00168, Roma (RM). Qualora la Segnalazione riguardasse il Gestore, la stessa dovrà essere indirizzata all’attenzione dell’Organismo di Vigilanza CTC.
La segnalazione deve essere inserita in due buste chiuse: la prima con i dati identificativi del segnalante unitamente alla fotocopia del documento di riconoscimento; la seconda con la segnalazione, in modo da separare i dati identificativi del segnalante dalla segnalazione. Entrambe dovranno poi essere inserite in una terza busta chiusa che rechi all’esterno la dicitura “riservata” al Gestore della segnalazione (ad es. “riservata al Gestore”). La segnalazione è poi oggetto di protocollazione riservata, anche mediante autonomo registro, da parte del Gestore delle segnalazioni Whistleblowing.
Per le Segnalazioni di cui al punto 2 il Segnalante è tenuto ad utilizzare l’apposito form accessibile attraverso il seguente link.
Le Segnalazioni possono essere effettuate anche in forma orale, utilizzando i seguenti canali:
- lasciando un messaggio vocale registrato tramite piattaforma informatica di cui al punto 1 che precede;
- fissando un appuntamento per un incontro diretto con il Gestore, attraverso il canale di cui al punto 2. Qualora la Segnalazione riguardasse il Gestore potrà essere richiesto un appuntamento con l’Organismo di Vigilanza CTC.
Per tutti i canali di comunicazione, il CTC adotta adeguate misure organizzative ed informatiche al fine di garantire la massima sicurezza e la riservatezza del segnalante, della persona coinvolta e della persona comunque menzionata nella segnalazione, nonché del contenuto della segnalazione e della relativa documentazione. A tal fine la piattaforma informatica ed i dati in essa contenuti sono gestiti da una società esterna ed indipendente rispetto al CTC che, per il suo utilizzo, non prevede obblighi di registrazione. Le Segnalazioni ricevute attraverso il sistema di messaggistica vocale, al pari di quelle inoltrate in forma scritta, possono essere trasmesse anche in forma anonima, purché adeguatamente circostanziate e dettagliate.
Il trattamento di dati personali relativi al ricevimento e alla gestione delle segnalazioni è effettuato dal CTC in qualità di Titolare del Trattamento, nel rispetto dei principi europei e nazionali in materia di protezione di dati personali. Nei casi di cui all’articolo 6 del D.lgs. 10/03/2023, n. 24, di seguito specificati, il segnalante può effettuare una segnalazione esterna ad ANAC attraverso i canali consultabili sul sito www.anticorruzione.it/whistleblowing In particolare, il segnalante ha facoltà di rivolgersi all’Autorità Nazionale Anticorruzione:
- se il canale interno obbligatorio:
- non è attivo;
- è attivo ma non è conforme a quanto previsto dal legislatore in merito ai soggetti e alle modalità di presentazione delle segnalazioni;
- la persona ha già fatto la segnalazione interna ma non ha avuto seguito;
- il segnalante ha fondati motivi di ritenere che se effettuasse una segnalazione interna
- alla stessa non sarebbe dato efficace seguito;
- questa potrebbe determinare rischio di ritorsione;
- il segnalante ha fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente e palese per il pubblico interesse.
Per maggiori informazioni sul processo di inserimento e gestione delle segnalazioni e l’uso della piattaforma si suggerisce di consultare le FAQ. Per ulteriori informazioni sui diritti del segnalante e sulle modalità di segnalazione si rimanda alla normativa vigente ed alle Linee Guida emanate da ANAC al seguente link: www.anticorruzione.it/whistleblowing
Cliccando su “inserisci la tua segnalazione” si accede alla piattaforma informatica per l’invio di una Segnalazione.